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Cittadinanza digitale nelle classi superiori: investire sui giovani per costruire il futuro

Si è svolto presso l’ Istituto Superiore San Pellegrino – Professionale Alberghiero l’incontro formativo dedicato alla cittadinanza digitale, un tema cruciale per preparare le nuove generazioni a essere protagoniste della società del futuro.

Il percorso formativo ha illustrato gli strumenti fondamentali della cittadinanza digitale: identità digitale, App IO, pagoPA, firma elettronica e domicilio digitale.

Attraverso esempi concreti, è stato mostrato come questi strumenti semplifichino l’accesso ai servizi pubblici e rafforzino i diritti digitali dei cittadini.

Grande attenzione è stata dedicata all’identità digitale SPID (Sistema pubblico di identità digitale) per i minori, uno strumento fondamentale per consentire anche ai giovani l’accesso sicuro ai servizi digitali. Garantire ai ragazzi un’identità digitale controllata e tutelata significa prepararli fin da subito a esercitare in modo consapevole i propri diritti online. SPID rappresenta infatti la chiave per partecipare attivamente alla vita scolastica, civica e amministrativa. Educare i minori all’uso corretto dell’identità digitale rafforza la loro autonomia e responsabilità nel mondo digitale.

Ma il messaggio più forte è stato uno: sono i giovani il motore del cambiamento. Formarli oggi significa garantire una cittadinanza consapevole, inclusiva e attiva domani.

In un mondo che cambia rapidamente, le competenze digitali sono una condizione indispensabile per partecipare alla vita pubblica, lavorare, comunicare e accedere ai propri diritti.

Investire nei giovani, nelle scuole, nelle loro competenze, è la vera infrastruttura strategica del Paese.

L’incontro è un’azione del progetto “NextGeneration Valle Brembana: una nuova cittadinanza digitale per i giovani della Valle Brembana”, l’innovativo progetto promosso e coordinato dall’Associazione Cittadinanza Digitale e cofinanziato dalla Regione Lombardia nell’ambito del bando “Giovani Smart (SportMusicaARTe) 2.0” con il decreto 26/09/2024, n. 14282.

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